Paola Borganti
- Giulio Giurato
Duo pianistico
a quattro mani
foto: Mario
Lega
Paola Borganti e Giulio Giurato si sono diplomati in pianoforte
nel 1986 nei Conservatori di Ferrara e Bologna sotto la guida di Giovanna
Musiani e Valeria Cantoni. Hanno costituito l’omonimo duo pianistico nel
1990.
Dopo
essersi perfezionati individualmente con grandi maestri tra cui Jörg
Demus, Sergio Perticaroli, Riccardo Brengola in prestigiose istituzioni
(Mozarteum di Salisburgo, Accademia Pianistica di Imola, ecc.) si sono
formati come duo pianistico sotto la guida di Giovanna Musiani e Boris
Bekhterev; hanno seguito poi corsi di perfezionamento tenuti da Bruno Canino
e da Antonio Ballista, suscitando vivissimi apprezzamenti di quest’ultimo
per la musicalità, l’affiatamento e le convincenti scelte interpretative.
Oltre
ai numerosi premi e consensi da solisti e in varie formazioni cameristiche,
nel 1995 il duo si è distinto al Concorso pianistico nazionale "Riviera
della Versilia" e al Concorso internazionale "Città di Lodi". Il
lavoro cominciato nel 1996 tra Giulio Giurato e Jörg Demus, culminato
nelle acclamate schubertiadi della Società del Quartetto di Vicenza,
dell’Aula Absidale dell’Università di Bologna e della Pinacoteca
Nazionale di Bologna, ha dato ulteriore spinta alla loro ricerca e comunicativa
musicale. Le molteplici esperienze anche al di fuori della musica colta
(tra cui la direzione artistica di due celebri musical) hanno dato elasticità
e convinzione all’ interpretazione di musiche vicine al jazz; con la cantante
Luisa Cottifogli sono autori di apprezzate trascrizioni delle più
famose song di George Gershwin.
Hanno
collaborato col compositore Pier Paolo Bellini nel concerto guidato “Sergeij
Rachmaninov: Genio e Tradizione”. Si sono esibiti con successo nelle principali
città italiane e in varie rassegne quali l’Inverno Musicale di Bordighera,
Capire la Musica in Sala Bossi a Bologna (con guida all’ascolto a cura
di Guido Salvetti), Teatri in Musica nei teatri storici di Budrio e di
San Giovanni in Persiceto, Estate Musicale Frentana, Florilegio Musicale,
etc.
Il duo
pianistico Paola Borganti Giulio Giurato da oltre vent’anni consegue ovunque
entusiastici consensi, specie con l’esecuzione dei principali brani per
pianoforte a quattro mani di autori francesi, di un’ampia scelta del repertorio
classico austro-tedesco (Mozart, Schubert, Mendelssohn, Brahms), e di capolavori
come la Fantasia in fa minore di Schubert, Ma Mére l’Oye di Ravel,
“Sei pezzi Opera 11” di Rachmaninov, “Ouverture Cubana” e “Rhapsody in
Blue” di Gershwin eseguita nella spettacolare versione trascritta a quattro
mani dal fidato amico Henry Levine secondo l’originale del compositore.
Esempi di programma:
"Fantasie"
J. Brahms
"Souvenir
de la Russie" - Sei Fantasie per pianoforte a quattro mani
1. Inno
Nazionale Russo 2. Il ramo. Canzonetta
3. Non
svegliarla all'alba. Romanza 4. L'usignolo
5. C'è
un villaggio lungo la strada. Canto popolare Boemo
6. La treccia.
Canto popolare Boemo
F. Schubert
Fantasia in
Fa minore op. 103
Allegro
molto moderato/Largo/Allegro vivace/Tempo primo
* * * * *
M. Ravel
Ma Mere l'Oye
Pavane
de la Belle au bois dormant
Petit Poucet
Laideronette,
Impératrice des Pagodes
Les entretiens
de la Belle et de la Bete
Le jardin
féerique
S. Rachmaninov
Sei pezzi
op. 11
1. Barcarola
in sol minore. Moderato
2. Scherzo
in re maggiore. Allegro il più possibile
3. Tema Russo
in si minore. Andantino cantabile
4. Valzer
in la maggiore. Tempo di Valse
5. Romanza
in do minore. Andante con anima
6. Slava (Gloria)
in do maggiore.
Allegro moderato
"Russia e America"
J.
Brahms
"Souvenir
de la Russie"
Sei Fantasie
per pianoforte a quattro mani
1. Inno Nazionale
Russo 2. Il ramo. Canzonetta
3. Non svegliarla
all'alba. Romanza 4. L'usignolo
5. C'è
un villaggio lungo la strada. Canto popolare boemo
6. La treccia.
Canto popolare boemo
S. Rachmaninov
Sei pezzi
op. 11
1. Barcarola
in sol minore. Moderato
2. Scherzo
in re maggiore. Allegro il più possibile
3. Tema Russo
in si minore. Andantino cantabile
4. Valzer
in la maggiore. Tempo di Valse
5. Romanza
in do minore. Andante con anima
6. Slava (Gloria)
in do maggiore.
Allegro moderato
* * * * *
G. Gershwin
I got rhythm
- Impromptu variations
Allegro
con bravura e ben ritmato
Tre Preludi
Allegro
ben ritmato e deciso
Andante
con moto e poco rubato
Allegro
ben ritmato e deciso
Rhapsody in
Blue
Molto Moderato
/ Scherzando / Tempo Giusto
Andantino
moderato, con espressione /
Agitato
e misterioso / Grandioso
Programma con Luisa Cottifogli
Dedicato a Gershwin
Pianista
formidabile ed inesauribile, compositore geniale (praticamente autodidatta)
e influenzato dal caleidoscopio di razze e culture che costituiva il tessuto
della New York dei primi decenni del ‘900, George Gershwin è senza
dubbio uno dei musicisti più importanti d’America e di tutto il
panorama musicale colto novecentesco. Il successo travolgente che lo trasformerà
in miliardario a neanche trent’anni non gli ha impedito una continua e
sincera ricerca di uno stile personale, che passa per la musica sinfonica
(dalla formazione misto-jazz di Rhapsody in Blue alla grande orchestra
del Concerto in Fa e di Un Americano a Parigi), attraverso le numerose,
ispirate e celeberrime canzoni (riunite in storici musicals con cadenza
annuale eseguiti con enorme successo per tutti gli anni venti), fino a
Porgy and Bess, l’opera capolavoro che inaugurò un nuovo e personale
“modo” compositivo, interrotto bruscamente dalla grave malattia che prematuramente
stroncò la sua vita a soli 39 anni.
George
Gershwin è uno dei musicisti più amati ed eseguiti ancor
oggi (nei locali fumosi come nelle sale da concerto), uno dei pochissimi,
forse l’unico, ad avere il privilegio di costituire una delle strade preferite
dal pubblico e dagli esecutori per avvicinarsi sia al jazz che alla musica
colta. Contaminazione che costituisce, probabilmente, il fascino principale
della sua arte.
George Gershwin
(1898 – 1937)
Tre Preludi
Allegro
ben ritmato e deciso
Andante
con moto e poco rubato
Allegro
ben ritmato e deciso
I Got Rhythm
Variations
Allegro
con bravura e ben ritmato
Rhapsody in
Blue
Molto Moderato
/ Scherzando / Tempo Giusto
Andantino
moderato, con espressione /
Agitato
e misterioso / Grandioso
Paola Borganti
e Giulio Giurato
pianoforte
a quattro mani
* * * * *
“Songs”
But not
for me, Lady be good,
Embraceable
you,
They can’t
take that away from me,
Someone
to watch over me,
The man
I love, I got Rhythm,
Summertime.
Luisa
Cottifogli, voce
Giulio Giurato,
pianoforte
Paola Borganti,
pianoforte
“Sergeij
Rachmaninov: Genio e Tradizione”
Paola Borganti
e Giulio Giurato
pianoforte
a quattro mani
Guida all’ascolto
a cura di
Pier
Paolo Bellini
"Walzer e Dall'Orchestra
al Pianoforte (e viceversa)"
Musiche di
J. Brahms, M.E. Bossi, G. Gershwin
Paola Borganti
e Giulio Giurato
pianoforte
a quattro mani