Giulio Giurato
Nicola Babini
duo pianoforte
e violoncello
Concerto alla
"Società Umanitaria" di Milano
Nato a Lugo
di Romagna da famiglia di musicisti, Nicola Babini si è diplomato
in Violoncello sotto la guida del Maestro Massimo Godoli presso il Conservatorio
“G. B. Martini” di Bologna. Successivamente ha approfondito i propri studi
con i Maestri Siegfried Palm e Willy La Volpe per il Violoncello ed i Maestri
Sergio Fiorentino, Paul Badura-Skoda, Bruno Canino, Myriam Longo e Pier
Narciso Masi per la Musica da Camera. Nel 1996 inoltre, è stato
ammesso, risultando unico violoncellista prescelto, ai corsi di perfezionamento
tenuti dal Maestro Felix Ayo presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
a Roma.
Dopo
essere risultato idoneo, non ancora terminati gli studi, al Concorso bandito
dal Teatro Comunale di Bologna, diversi sono stati i consensi ottenuti,
tra i quali: vincitore del Concorso bandito dal Teatro San Carlo di Napoli,
Primo Premio nella sezione Solisti al I Concorso Santa Cecilia di Napoli,
Idoneità al Concorso per Secondo Violoncello bandito dal Teatro
Massimo “Vincenzo Bellini” di Catania, vincitore del Concorso bandito dall’
Ente Autonomo Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, Secondo Premio
(Primo non assegnato) al III Concorso Riviera della Versilia in Duo Violino-Violoncello,
Terzo Premio all’VIII Concorso Internazionale di Acqui Terme in Duo Violoncello-Pianoforte,
Primo Premio al XVIII Concorso “A.M.A. Calabria” in duo Violoncello-Pianoforte
e vincitore dei concerti assegnati dai Concorsi “Lucus 1998” e “Ars Nova
2000” di Teramo in Duo Violino–Violoncello.
Ha effettuato
diverse registrazioni audio-video per RAI ed Emittenti private, ed inoltre,
come componente del Quartetto barocco “ I Solisti del Teatro San Carlo
di Napoli “, nel 1998 ha ufficialmente rappresentato il Teatro stesso con
un concerto tenuto presso il Palazzo Reale di Napoli in occasione della
visita di Stato effettuata dai Reali di Spagna.
Da alcuni
anni , nell’ obiettivo di riunire in un’ unico progetto musica, pittura
e poesia-letteratura, si è dedicato alla realizzazione di concerti
multimediali quali, “Viaggio a Goldoni”, “Era ‘na vota”, “Quanno
nascette Ninno…”, “Antiche vedute napolitane “ e “Rumori Futuristi”, ricercando
ed eseguendo, spesso, composizioni in prima esecuzione moderna.
Per
“ Viaggio a Goldoni “, inserito fra l’ altro nella Stagione estiva del
Teatro San Carlo , ha ricevuto un riconoscimento speciale nell’ ambito
del Premio letterario “Paestum 1998“. Attualmente è membro
stabile dell’ orchestra del Teatro San Carlo di Napoli.
Il
duo Giulio
Giurato-Nicola Babini, attivo dal 1988, si è perfezionato con
Riccardo Brengola e Boris Bekhterev. Tra le diverse competizioni in cui
si è distinto, ha vinto il secondo premio assoluto alla VIII Rassegna
di Musica da camera "Città di Cento" e il terzo premio assoluto
al I Concorso Internazionale di Musica da Camera "Dasìnamov". Esibitosi
in importanti rassegne (Umanitaria di Milano, Teatri Comunali di Cesenatico
e San Giovanni in Persiceto, “Monografie” in Sala Bossi a Bologna, ecc.),
ha ricevuto notevoli consensi di pubblico e critica eseguendo opere di
Fauré e Brahms, presentate da musicologi quali Paolo Petazzi e Guido
Salvetti.
Esempi di programma:
"L'OTTOCENTO
STRUMENTALE FRANCESE"
Musiche
di C. Saint Saëns, G. Fauré
Il programma prevede l'esecuzione della sonata in do minore opera 32 di Saint-Saëns nel primo tempo, e alcuni brani di Fauré nel secondo, originali tra cui l'Elegie op. 24 e trascrizioni tratte dalla raccolta "Le soirées intimes". E' prevista una breve introduzione esplicativa a cura degli esecutori stessi.
"LE TRE
B"
Musiche
di J.S. Bach, L.V. Beethoven, J. Brahms
Questo programma trae spunto dal soprannome coniato dai tedeschi dopo l'ascesa di Brahms come grande compositore, la terza grande "B" di Germania dopo Bach e Beethoven. Prevede l'esecuzione di tre capolavori: una suite di Bach per violoncello solo, e in duo l’ultima sonata di Beethoven e la prima sonata di Brahms in mi minore op. 38.
"CELLO UND
CLAVIER"
Musiche
di L.V. Beethoven, R. Schumann, A. Webern, J. Brahms
In programma
musiche di autori tedeschi, con brani composti tra il 1796 e il 1914, che
formano un itinerario appassionante sull'evoluzione avuta da questa formazione
e dal linguaggio cameristico nel corso di 120 anni in Germania, dalle variazioni
beethoveniane ai brevissimi "pezzi" di Webern.
"LE DUE SONATE DI BRAHMS"
In programma la sonata in mi minore op. 38 nel primo tempo e quella in fa maggiore op. 99 nel secondo, due capisaldi della letteratura cameristica di tutti i tempi, dove vengono contrapposti due diversi modi di cercare la “bellezza” della musica rifiutando di demolire il “muro” della struttura formale classica.
musiche di
Francesco Balilla Pratella, il più importante musicista futurista,
ingiustamente dimenticato da tanti anni e autore invece di musiche tra
le più belle e interessanti del suo tempo; la sua ricerca di canti
della tradizione popolare romagnola ha profondamente segnato la liricità
del suo modo di comporre, accostandolo per certi versi a Kodaly e Bartòk.
28 febbraio
2009, Omaggio a Pratella, Sala Corelli del Teatro Alighieri, Ravenna
saluti finali
con la Signora Eda Pratella, figlia del compositore
11 marzo 2009,
inaugurazione della mostra "Ginna Futurista", Roma Museo Boncompagni-Ludovisi
musiche di
F.B. Pratella, testi di Ginna
Da sinistra:
Giulio Giurato, Nicola Babini, Maria Claudia Bergantin,
Eda Pratella,
Riccardo Ginanni Corradini nipote di Ginna, Carmine Martino voce recitante