“Un cuore di bambino”
Ensemble Giordano
Noferini, Montecatini Terme, settembre 2009
Antonin
Dvoràk
(1841 – 1904)
Quintetto in la maggiore opera 81 per pianoforte e archi (1894)
I. Allegro, ma non tanto
II. Dumka: Andante con
moto
III. Scherzo (Furiant):
Molto vivace – Poco Tranquillo – Tempo I
IV. Finale: Allegro
ENSEMBLE GIORDANO NOFERINI
Giulio
Giurato, pianoforte
Roberto
Noferini, violino
Miriam Sadun, violino
Anna Noferini, viola
Andrea Noferini, violoncello
Guida all’ascolto a cura
di
Pier
Paolo Bellini
L’ Ensemble Giordano Noferini nasce dall’ampliamento dello SchuberTrio (Giulio Giurato al pianoforte e i fratelli Roberto Noferini al violino e Andrea Noferini al violoncello) alle formazioni più ampie e all’importante letteratura del quartetto e del quintetto con pianoforte, con la partecipazione di Anna Noferini alla viola (sorella di Roberto e Andrea coi quali suona da tempo in trio d’archi, primo nucleo e altra possibilità dell’ensemble) e dell’amica Miriam Sadun al violino. Dedicato alla memoria del compositore e direttore del Conservatorio di Bologna Giordano Noferini, il padre dei tre fratelli scomparso prematuramente nel 1977, il gruppo ha già effettuato diversi concerti in importanti rassegne e festival suscitando rinnovato entusiasmo ad ogni esibizione.
La bellezza che allarga il cuore
Questa musica di Dvorák dà corpo e voce a un tipo di bellezza a cui non siamo abituati, una bellezza che allarga il cuore. Noi siamo abituati piuttosto a un tipo di bellezza che stringe il cuore, fa sentire la mancanza, la nostalgia, lo struggimento per qualcosa che non c’è. Qui, invece, c’è un respiro più grande, perché la bellezza è la porta attraverso cui il Mistero si affaccia all’esperienza dell’uomo, si lascia intravedere e intuire come la consistenza delle cose.